31/12/2004

Buon anno, amici

Buon anno, sì, buon anno a tutti. Auguri leggeri come i 21 grammi di un colibrì ma non per questo meno ricchi di senso. Scrivete ma soprattutto leggete, che ce n'è bisogno. Un augurio che è anche e soprattutto una speranza, perchè "non c'è dubbio che, se scegliessimo i nostri governanti sulla base della loro esperienza di lettori, e non sulla base dei loro programmi politici, ci sarebbe assai meno sofferenza sulla terra. Credo che a un potenziale padrone dei nostri destini si dovrebbe domandare, prima di ogni altra cosa, non già quali siano le sue idee in fatto di politica estera, bensì che cosa ne pensi di Stendhal, Dickens, Dostoevskji. Già per il fatto che il pane della letteratura è proprio l' umana diversità e perversità, la letteratura si rivela un antidoto sicuro contro tutti i tentativi - già noti o ancora da inventare - per dare una soluzione totalitaria di massa, ai problemi dell'esistenza umana (...) Dirò semplicemente che per uno che ha letto molto Dickens sparare su un proprio simile in nome di una qualche idea è impresa un tantino più problematica che per uno Dickens non l'ha letto mai. E parlo proprio di lettura di Dickens, Balzac, Melville, Prosut, Musil e via dicendo; cioè di letteratura, non di alfabetismo o di istruzione. Una persona che sa leggere e scrivere, una persona istruita può benissimo, dopo aver letto un libro o un libello politico, uccidere un suo simile e magari provare, nell'ucciderlo, un'esaltazione dottrinaria. Lenin era istruito, Stalin era istruito, e anche Hitler lo era; quanto a Mao Zedong, lui scriveva addirttura versi. Ma tutti avevano una cosa in comune: l'elenco delle loro vittime era infinitamente più lungo dell'elenco delle loro letture (...) Come polizza di assicurazione morale, quanto meno, la letteratura dà molto più affidamento che non un sistema religioso o una dottrina filosofica". Lui. Grand'uomo.

Buon anno

di bonimba at 17:50:06 11 Commenti

28/12/2004

Boulevard of broken dreams

Sono anche un libraio, lo sapete. Qui, se siete curiosi - e lo so che lo siete -  trovate quanto e come ha venduto la libreria Fahrenheit 451 in questo Natale. Più altre cosucce in ordine sparso. No, nessuna menzione sui Co'libri, stavolta.
di bonimba at 13:08:29 Commenta:

23/12/2004

Buon Natale a tutti!

Buon Natale. Buon Natale e basta, non servono troppi discorsi. Ma le parole sì, servono sempre. Come questa poesia di Josif Brodskij

Il secondo Natale in riva al Ponto
che non è mai ghiacciato. La stella
dei Re Magi sul recinto del porto.
Non posso dire di non riuscire
a vivere senza te – visto che vivo.
Come da questa pagina è evidente.
Esisto; trangugio la mia birra, imbratto
fogli, e l'erba, la calpesto.

Voi continuate a imbrattare fogli, bevete smodatamente, calpestate pure l'erba. Esistete ma soprattutto vivete, come meglio sapete fare. Buon Natale.

di bonimba at 22:45:25 4 Commenti

20/12/2004

Co'libri a Milano

Anzi, per la precisione a Sesto San Giovanni. Adesso è possibile trovare i Co'libri, oltre che nella provincia di pistoia e a Prato, anche a Milano, presso il bar "The Tube", all'interno della fermata Sesto Rondò della Linea 1 della Metropolitana. Le ultime quattro uscite (di Pastore, Paolocci, Borchi e Vaschesi) sono a libero servizio presso la cassa del bar. Ringraziamo Carlo e tutto il personale del bar per la colaborazione simpatica ed entusiastica alla distribuzione dei Co'libri.

di Typesetter at 13:36:44 6 Commenti

16/12/2004

intervista/Manolo Vaschesi

Più che i due ragazzi, al centro del racconto c'è la città di Pistoia...

La prima cosa che notano gli amici non toscani che vengono a trovarmi è piazza del Duomo; poi, dopo un giro in centro, rimangono incuriositi dai nomi delle vie e infine colpiti dalle scritte sui muri. Sulla bellezza del Duomo e della piazza non ho niente da aggiungere alla loro meraviglia. Per quanto riguarda i nomi di strade e vicoli, bè, quale altra città italiana medio-piccola può mettere in fila toponimi come "via Abbi pazienza", "vVia di Stracceria", "via Ripa del sale"? Tra l'altro ho scoperto da poco che esiste un minuscolo slargo tra San Bartolomeo e l'ospedale del Ceppo che si chiama "piazza dei Bambini", lo sapevi? Infine: le scritte sui muri. Alcune sono fantastiche: rappresentano una forma di comunicazione/sfogo che non ho mai trovato in altre città; comunque non in questa maniera. "Vivo senza autorizzazione", ad esempio, laggiù dietro i vicoli di piazza San Leone; "Ci vuole cuore, coraggio e disperazione" firmato Lola in piazza San Lorenzo; "siamo rubestici"; oppure l'ossessione contro il fumo tracciata da quella mano che ci ricorda pressoché ovunque che ogni anno, in Italia, sono 80.000 i morti per tabacco – una stima per difetto, ma forse è meglio non dirglielo. E recentemente c'è qualcuno che vuol comunicarci dappertutto la propria antipatia per gli elfi. E poi c'è sul muro di sinistra della Chiesa di San Michele, accanto alla Forteguerriana: "L'amore per i gatti prima di tutto": non è una frase bellissima? La guardi e sei costretto a pensare e domandarti: prima di che cosa deve venire questo amore? Prima dell'uomo? Probabilmente sì, per questo sconosciuto i gatti meritano più attenzione e affetto del genere umano; una considerazione, tra l'altro, affatto peregrina, visto in quali condizioni versa oggi la nostra specie su questo pianeta. Per me è stato uno spunto narrativo irresistibile. Ora quella scritta è scolorita, quasi illeggibile: credo sia ora che qualcuno le restituisca l'antico splendore.

Infatti Davide e Martina sembrano un pretesto per raccontare altro.

Non era questa la mia intenzione originaria, ma credo tu abbia ragione. Volevo raccontare l'inquietudine di una giovane coppia con il centro storico di Pistoia come fondale – la biblioteca Forteguerriana e dintorni, soprattutto. Alla fine il rapporto si è rovesciato ed è successo quando ho deciso di fornire a Davide una macchina fotografica. Qui la città ha preso il sopravvento e non mi è dispiaciuto, perché mi sono reso conto che raccontare semplicemente la discussione di una coppia in crisi era narrativamente debole, poco interessante. Con la città addosso quei due risultano investiti da una luce diversa – be', è quello che mi auguro. Ora lasciami dire una cosa per i lettori non pistoiesi: alla biblioteca comunale si va per fare tutto tranne studiare. Nell'ordine:

  1. conoscere gente nuova scopo intortamento: è il vero motore sentimentale della città: non avete idea di quante coppie si sono messe insieme, e lasciate, lì dentro;
  2. nascondersi quando si decide di fare forca a scuola;
  3. chiacchierare;
  4. fumare in pace sotto il loggiato.

E naturalmente è anche un luogo di appuntamento. Come potevo ignorare tutto ciò?

E i Co'libri non hanno ignorato la tua storia. È un racconto di architettura fisica ma soprattutto emotiva che ci è piaciuto molto.

I Co'libri sono una benedizione, e vi assicuro che odio la piaggeria. Non so da che parte siete saltati fuori ma mi pare un'esperienza unica, soprattutto qui a Pistoia dove la promozione culturale, a livello istituzionale, è fortemente gerarchizzata e, se posso dirlo, decisamente geriatrica nei suoi personaggi-guida. Il blog è interessante perché c'è uno spirito di servizio che apprezzo molto. Che altro posso dirvi? Buon Natale, per ora.

di bonimba at 21:41:12 4 Commenti

14/12/2004

giovedì 16 presentazione del primo libro della collana Pulpitazioni

Eh sì, giornata intensa, quella di giovedì. Al mattino distribuzione del nuovo titolo Co'libri, mentre nel pomeriggio l'editore Settegiorni presenterà al pubblico il primo libro narrativo della neonata collana Pulpitazioni. L'autore si chiama Luigi Scardigli, il titolo è Linda Marco e altre storie: racconti brevi, alcuni brevissimi; storie di giovani e meno giovani alle prese con la difficile arte di interpretare la realtà, prima ancora della propria vita. Insieme al libro sarà presentato il DVD del chitarrista blues Nick Becattini: se pensate che non esista collegamento tra i due eventi, vi sbagliate. Questo e molto altro alle 18,30  all'interno della saletta Gramsci, in piazza San Francesco a Pistoia. Ci sarà tutto lo staff Settegiorni, quindi, per estensione, anche noi di Co'libri. Il biglietto d' ingresso non esiste. Tutto il resto, sì. Vedete voi.
di bonimba at 22:05:34 1 Commento

14/12/2004

Giovedì in distribuzione il nuovo Colibri "L'amore per i gatti prima di tutto"

Giovedì 16 dicembre comincerà a Pistoia la distribuzione del nuovo titolo Co'libri. Si chiama, come già sapete, L'amore per i gatti prima di tutto, l'autore è il pistoiese Manolo Vaschesi. A seguire  l'intervista all'autore.

La prossima settimana il nuovo titolo sarà disponibile anche all'interno di Officina Giovani a Prato. Per chi abita a Milano e dintorni una notizia che speriamo vi farà piacere: abbiamo trovato un punto distribuivo in metropolitana. Per sicurezza e scaramanzia - stiamo defininendo le ultime cose - vi comunicheremo il nome e il luogo prima della fine della settimana. E comunque il nuovo Co'libri, in quella sede, sarà disponibile solo a partire da lunedì prossimo. 

di bonimba at 18:37:58 Commenta: